Juliet has a gun

Gli erano entrate negli occhi, quelle due immagini, come l’istantanea percezione di una felicità assoluta e incondizionata. Se le sarebbe portate dietro per sempre. Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand’è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.

—Alessandro Baricco, Castelli di rabbia. (via ancorainpiedi)

(Source: mentaltrips, via ludorushjobwords)

Scrivere è sempre nascondere qualcosa
in modo che poi venga scoperto.

Se una notte d’inverno un viaggiatore, Italo Calvino
(via egocentricacomeigatti)

(via 10lustri)

Take long walks in stormy weather or through deep snows in the fields and woods, if you would keep your spirits up. Deal with brute nature. Be cold and hungry and weary.

Henry David Thoreau  (via gloomytreehouse)

(Source: seabois, via jukavo)

ci vorrebbero delle stele, per guerre grandi come le nostre

ci vorrebbero delle stele, per guerre grandi come le nostre

Poi vai a letto. Mi piacciono i letti. Credo che il letto sia l’invenzione più grande dell’uomo. Quasi tutti siamo nati lì, si muore lì, si scopa lì, ci si abbraccia lì e si sogna lì.

—C. Bukowski. (via seriinaa)

(via sibaciavanodisguardiqueidue)

Le carezze di notte. Il toccarsi di nascosto. I “ti voglio” sfacciati. E quelli pieni di imbarazzo. Le lacrime di gioia. I baci che finiscono in sesso. I dettagli. Sono i dettagli che ci fregano sempre.
- David Grossman.

La vita si decide in un attimo.